[032/100] La combriccola del Blasco/ Si è fermata dentro un bosco / Che nessuno, che nessuno aveva voglia di abitare / Fu così che per dispetto / Che qualcuno da sul tetto / Tutt’a un tratto da sul tetto si mise ad urlare / “Guardate l’animale! Guardate l’animale” (Blasco Rossi – C’è chi dice no, 1987) Se c’è un cantautore italiano di cui è impossibile parlare senza ripetere cose che sono state già dette e ridette, quello è Vasco […]
Senza metrica – senza senso Non dovrei essere qui! E questa è una stronzata proprio da me mi prendo in giro da solo così… autoanalisi? Prima ci vuole un caffè. Se faccio piano lo trovo da me, se faccio piano non devo chiedere a te, se faccio piano e trovo la caffettiera non dovremo parlare di ieri sera. Non dovrei essere qui! Affrontarti? È già dura pensarlo… “Allora vestiti scemo e il caffè non farlo!” Mi dico ma… no, non […]
Deporti, reprimi, confini per realizzare tutti i tuoi fini, Scegli sempre fra i più deboli contro chi aizzare i tuoi discepoli. Baci le mani ai potenti simpatizzi per i più fetenti, se qualcuno poi ti critica sghignazzi e la butti sulla fica. Minacci sempre a piene mani come il più rozzo dei villani, salvo poi metterti a frignare se un tuo pupazzo vedi bruciare. Strilli, fotti e ti lamenti sempre bravo a capire i venti, poi quando cammini in strada […]
Che il film Project Hail Mary sia tutto sommato godibile come commedia drammatica e surreale non ci sono dubbi. Sul fatto che sia un buon esempio di sci-fi invece ce ne sono fin troppi. Non è certo originale e questo è evidente fin dalle premesse, ovvero l’ennesimo risveglio di un astronauta/protagonista che non si sa dove si trova e il Sole che si esaurisce. Ennesima volta che quest’ultimo pretesto viene usato, almeno centinaia di volte dai tempi di “Ai confini […]
“Mi fai una lista dei film che bisogna assolutamente vedere?” “Eh… ma me ne vengono in mente un sacco…” “Dai su, metti solo gli imprescindibili.. quelli di cui proprio proprio non se ne può fare a meno!” “Uff…. vabbè!” Dopo alcuni mesi… “Eccola qua, contenta?” “…. ma… ma… quanti…” “Duecento più o meno.” “Quanti?” “200 circa… per ora… poi aggiungerò che qualcosa ho dimenticato sicuramente!” “Ah…” “Molti li ho messi insieme eh, tipo li pianeta delle scimmie significa tutti e […]
Primo Il tempo era scaduto. Roberto Petrucci urlava come un ossesso nonostante la sua voce lo stesse abbandonando. “Stringete i denti che è finita! Capito? Stringete i denti che è finitaaa!” Come allenatore della Libertadores, squadra del quartiere operaio di Terni, doveva cercare di mantenere la concentrazione dei suoi ragazzi durante quell’ultimo calcio d’angolo. A livello acustico ne usciva fuori una serie di urla agonizzanti più o meno incomprensibili che assordavano tutti i giocatori in campo ma riuscivano a sovrastare […]
Tesi stregate / incrociano lo spazio / dell’equinozio.
– Salve… – Oh mio dio signora, che brutto aspetto che ha, sta bene? – Eh.. coff coff.. mi scusi.. si vede tanto eh? – Insomma, non sembra proprio in grandi forze… – Lo so, era un po’ che non mi facevano uscire… e ho messo su il primo eskimo che ho trovato nell’armadio… però adesso mi faranno girare un po’… anzi sono qui nella vostra redazione per essere pubblicata domani in prima pagina. – Cosa? Ma chi è lei […]
Gocce, acciaio / le prospettive spente / uggiosamente
Valnerina[1], South-Umbria. Terra de lu porcu e de lu tartufo. E anche dell’olio, ma quello serve per condimento. Mi fermo nel solito incrocio ai margini di un parco ombroso in cui il lavoro mi porta a controllare l’acqua di un affluente del nera. Paesino caratteristico, tutto restaurato con i soldi di qualche terremoto, immancabile camion de la porchetta[2] come esige, per statuto, ogni paese della Valnerina. Del resto, come dicono i konkaroli in libera uscita domenicale: “Se annamo a vede’ un paese […]
Finalmente il mio primo libro di poesie viene presentato a Terni. Lo so che non vedevate l’ora: quindi vi aspetto nella consueta formalità che contraddistingue tutte le mie presentazioni. Dress Code: come vi pare. Amici: invitate chi vi pare, non uno in più non uno di meno. Interventi: liberi, tanto lo so che state aspettando l’aperitivo.
Il Progetto Mandela ha pensato bene di organizzare questo spettacolo di varia umanità nel giorno in cui Marcello Ricci avrebbe compiuto 81 anni. Io ho risposto così accontento le manie divine del mio ego impersonando un certo Dio…. e ringrazio Federico Piccirillo che ha accettato di impersonare il Prof. Ricci nell’aldilà dell’aldiqua, o come da a un’altra parte. Irriverentemente, ironicamente, e allegramente perché Marcello lo sapeva che… sempre allegri bisogna stare che il nostro piangere fa male al Re…. __________________________ […]
[031/100] Ascoltatemi, devo raccontarvi una storia vera! Stanotte sono venuti a trovarmi gli amministratori dell’universo, quelli che guidati dal consigliere Alef ci hanno concesso, a noi umani, altri ventimila anni di vita dopo aver letto il mio racconto ispirato a Merì Luis di Lucio Dalla. (E se non sapete di cosa parlo comprateli i miei libri ogni tanto!) Ero lì a dormire sul divano che Stefania se n’era già andata a letto da un po’, quando uno strano sibilo e […]
7.2.2026 Ciao Zio Piero, non avrei voluto davvero essere qui oggi. Non avrei voluto essere qui e non avrei voluto neanche prendere la parola per dire due parole in tuo ricordo. Ho sempre l’idea che qualunque cosa possa dire in queste situazioni sia inutile. Però, hai visto mai che alla fine, davvero, ci dovessimo incontrare di nuovo… già mi immagino quante me ne potresti dire. “Oh, scrivi tanto ma due parole per me non l’hai trovate, bell’amico che sei!” Ecco […]
Autunno 2024, l’estate è stata caldissima in Konka come sempre, ma il fresco dell’autunno non si percepisce nemmeno vista l’incombenza delle elezioni regionali che riscalda gli animi e innesca discussioni litigiose senza fine. Solo nei social però, perché nelle strade i comizi semivuoti anche dei big della politica nazionale dimostrano il distacco del ternano medio da una politica che sente sempre meno sua. In un pomeriggio infrasettimanale, in cui da poche ore sono state completate le liste dei numerosi candidati […]
Bar di periferia nonché gelateria artigianale. È primavera inoltrata nella mezza mattinata di un sabato konkarolo. Sto sorseggiando il mio caffè lungo quando entra un signore, sui sessanta o probabilmente qualcuno in più. Si avvicina al bancone e saluta la cameriera: “Ciao celle‘!” “Ciao Rena’, caffè?” “Co’ la sambuca però!” “E certo, che non te conosco?” Poco dopo, entra un altro uomo, ha più o meno la mia età, ma non viene al bancone, si ferma di fronte al gelato […]
[30/100] C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones. Gli piaceva farsi chiamare Sergio, non amava il suo vero nome. Era del 1942 e quindi non era certo della mia generazione. Una nascita avvenuta fra i bombardamenti, i rastrellamenti, gli imboscati e i partigiani. La sua famiglia non partecipò alla resistenza, o per lo meno lui non aveva notizie in tal senso; la sua famiglia si limitava a resistere alla fame in cui una […]
(NdA: da qualche Laboratorio Catena) “C’è qualcuno lì fuori?” La domanda mi spiazza, mi scuote e non la comprendo appieno ma, per fortuna Bob Geldof con la voce di Roger Waters ha l’accortezza di ripeterla più e più volte. “C’è qualcuno lì fuori?” mentre il film ritorna nella sua forma dell’onirico e inquietante cartone animato. “C’è qualcuno lì fuori?” Il muro si chiude intorno al protagonista ed è quindi un trionfo della psichedelia: fiori che si dedicano alla riproduzione sessuata, […]
“Welcome to Derry” è una serie che funziona poco per noi, fan storici dell’indiscusso Re dell’horror, ed ha un unico scopo, supportare la versione depotenziata che Andy Muschietti propone del capolavoro di Stephen King. Ha di certo spunti geniali e assolutamente godibili e Il Pennywise/Skargard continua a convincerci molto di più del Pennywise/Curry degli anni ’90; l’attore svedese qui da il meglio di sé, rischiando anche di non uscire più dal personaggio che si si sta cucendo addosso. Ci […]
Cari abbozzi di larve aliene (cit. Zio Tibia), eccoci giunti anche quest’anno all’immancabile finale dell’anno e so che tutti stavate lì ad aspettare quale film horror il mio ego smisurato giudichi il migliore dell’anno e no non è vero che mi ripeta sono solo cose che succedono nel corso dell’anno. Prima di cominciare la terrificante classifica ( …ci vuole una classifica, e poi ci vuole una verifica, per sapere chi non merita, chi precipita… ) due menzioni di merito per […]