Il Progetto Mandela ha pensato bene di organizzare questo spettacolo di varia umanità nel giorno in cui Marcello Ricci avrebbe compiuto 81 anni.

Io ho risposto così accontento le manie divine del mio ego impersonando un certo Dio…. e ringrazio Federico Piccirillo che ha accettato di impersonare il Prof. Ricci nell’aldilà dell’aldiqua, o come da a un’altra parte.
Irriverentemente, ironicamente, e allegramente perché Marcello lo sapeva che… sempre allegri bisogna stare che il nostro piangere fa male al Re….
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Luogo: paradiso: stanza di lettura e relax, dietro al bancone dei disc jokey scelgono la musica adatta ad un celestiale rilassamento, in questo momento stanno passando J.S. Bach e la sua Aria sulla IV corda.
Marcello è seduto sulla poltrona con un libro in mano, a un certo punto si guarda un po’ intorno si alza e va dal DJ.
[Marcello] Scusa!
[Marcello] Ah le’! Scusa.
[DJ] Professore, mi dica pure.
[Marcello] Senti ragazzo, scusa eh… bella ‘sta musica per carità, ma non si potrebbe mette qualcosa anche degli anni miei?
[DJ] Ma a dire il vero abbiamo delle direttive che…
[Marcello] eh ho capito, ma non è che me potete mette in paradiso e poi non posso scegliere neanche la musica che devo sentire, o no?
[DJ] Che musica le piacerebbe?
[Marcello] Ce l’hai Fabrizio De Andrè?
[DJ] Eh no, qui ci hanno mandato i dischi fino al 1930.
[Marcello] Annamo bene, tutti più vecchi de me.
[Marcello] Ma almeno i canti garibaldini ce li hai?
[DJ] ehm.. cof cof… quelli non si possono proprio mettere, sa abbiamo una clientela che per la maggior parte… lei mi capisce no? Non è che gli possiamo far venire un infarto.
[Marcello] perché se gli viene un infarto che fanno? Armorono?
[DJ] eh eh ehmmm… no.. è che.. volevo dire… comunque io non posso proprio…
[Marcello] perché? se fai uno sgarro che succede? Mica te manderanno all’inferno no?
[DJ] Ssssst ma è pazzo? Quella parola qui non si può dire!!! Comunque non posso proprio, ecco!!!
[Marcello] Ma senti un po’, ma qui non c’è nessuno, chi se arrabbia se me fai sentì: “Pio Nono lo butteremo giù da trono”?
[DJ] Allora, ma che dice? Ma che me lo fa apposta? Ma non ha visto che c’è Pio XII seduto proprio la?
[Marcello] Pio XII? Ah, e neanche l’avevo riconosciuto! Beh allora siamo a posto, ma chi ce fate entra’ qui in paradiso?
[DJ] Guardi io capisco il suo punto di vista, però abbiamo delle convenzioni che non possiamo proprio… comunque, se ha dei problemi deve parlare con il titolare!
[Marcello] E io ci parlo, mica c’ho problemi le’! Dove…
[Marcello] Accidenti che rapidità, io pensavo fosse un po’ più difficile!
[Dio] Professor Ricci buonasera.
[Marcello] Ma buonasera a lei… e complimenti per l’efficienza del servizio reclami!
[Dio] prego?
[Marcello] No dico… non ho fatto in tempo a chiedere di cambiare musica al bar che mi hanno detto che avrei dovuto parlare con il titolare, cioè con lei, ed eccola subito qua!
[Dio] Mmm no, ci deve essere un malinteso… non è per quello… in realtà ero venuto a cercarla per una questione ben più urgente.
[Marcello] Mi dica!
[Dio] … direi che possiamo darci del tu, penso sia il caso vista la situazione molto grave.
[Marcello] Oh caspita, e che è successo?
[Dio] Eh… guarda con i tuoi occhi:
[Marcello] Oddio!
[Dio] O Marce’, Dimmi!
[Marcello] … No! Non ricominciamo con questa battuta che poi andiamo avanti per un quarto d’ora con oddio – omarcè! Dicevo… ma che stanno a fa lì sotto? Perché quel tizio sta venendo frustato a piazza tacito?
[Dio] Ecco il problema. Vedi Marcello da quando non ci sei più, c’è questo terribile flagello sulla terra.
[Marcello] è tornato il nazismo?
[Dio] no…
[Marcello] Lo stalinismo?
[dio] no non è lo stalinismo…
[Marcello] L’inquisizione?
[dio] no… la verità è che… non so come dirtelo, ma ha preso potere il Riccismo!
[Marcello] Il che cosa?
[dio] Il riccismo. Vedi, da quando te ne sei andato i tuoi allievi e i loro figli hanno cominciato a predicare il tuo verbo e…
[Marcello] Il mio che?
[dio] il tuo verbo Marcello, i tuoi insegnamenti.
[Marcello] I miei insegnamenti? Ma che c’entrano le mie lezioni con quel poveraccio che sta venendo frustrato?
[dio] È uno che ha detto “Io so la soluzione!” mentre stavano giocando a Cluedo.
[Marcello] Ma che dici?
[Dio] Ecco, questa è quella che chiamano LA BIBBIA CON I BAFFI che contiene tutti i tuoi insegnamenti. E al primo posto, ovvero al primo comandamento c’è scritto: So di non sapere.
[Marcello] Ma che cavolo c’entra?
[Dio] Eh… da quando hanno preso il potere i Riccisti, il primo che dice in pubblico di sapere qualcosa, qualunque cosa, lo prendono a frustate in piazza.
[Marcello] Ma che cavolo stai a di? Ma che hanno capito questi?
[Dio] …e lo dici a me che quando avevo detto a Mosè di stare attento alle formiche sulla tavola poi hanno capito che non potevano più fornicare? Non lo sai come sono i discepoli? Prendono quello che gli pare, lo modificano, lo cambiano e lo sistemano con quello che hanno in testa. Prendi anche quell’altra fesseria che mi attribuiscono… ma ti pare che avrei fatto le donne con le tette se avessi voluto davvero che non desideravate la donna degli altri?
[Marcello]Mi sa che c’hai le idee tanto confuse le’. Scusa eh… ma lasciamo perdere la sessualità che non è mai stata il tuo forte. Comunque che casino, ma tu guarda che hanno combinato…
[Dio] E questo è ancora niente, guarda lì…
[Marcello] Ma che cosa è? un campo di concentramento? Oddio poveracci ma da quando tempo non mangiano.. ma perché tanta crudeltà?
[Dio] È il campo di rieducazione alimentare. Chi prova a prendere il caffè invece dell’orzo o una birra dopo il gelato viene messo sei mesi a digiuno con una patata lessa al giorno. Le patate lesse, le minestrine e un po’ di pollo senza olio. Sono le uniche cose che si possono mangiare secondo i tuoi insegnamenti.
[Marcello] Ma che cavolo dicono… quello era per me che stavo male de stomaco, ma glie lo hai detto che da quando sto qui me magno due piatti de tortellini al giorno e i cornetti con la panna? HO messo su pure una bella panza.
[Dio] No… ancora non l’ho fatto… ma adesso glielo dirai tu.
[Marcello] In che senso?
[Dio] Nel senso che ora ti rimando sulla terra e vai a sistemare questo casino! Gli spieghi come stanno le cose e cosa volevi dire davvero.
[Dio] Sei Pronto?
[Marcello] Ma che pronto… non ero pronto a morire figurati se posso essere pronto a resuscita’… senti ma posso farti una domanda?
[Dio] Ci mancherebbe, chiedi pure.
[Marcello] Ma tanto per capire no… ma tu l’adotti spesso sta tattica de mandare i profeti a spiegare le cose sulla terra per conto tuo?
[Dio] No, non spesso… una volta ogni due anni terrestri tipo.
[Marcello] OGNI QUANTO?
[dio] Due o tre anni, perché?
[Marcello] Cioè noi umani ogni due abbiamo avuto un tuo messaggero e lo abbiamo ignorato?
[dio] no beh, ignorato no… qualcuno lo avete seguito per un po’… ma alla fine o li ammazzate o li fate impazzire per la disperazione… quando non ve li filate proprio per niente si mettono a fare i video su tik tok.
[Marcello] Scusa eh, ma con tutto il rispetto… non pensi di star sbagliando qualcosa?
[dio] No! Io sono infallibile.
[Marcello] Si l’ho sentito dire, e anche onnipotente, onnisciente e infinitamente buono, vero?
[dio] E certo, ho una reputazione da mantenere.
[Marcello] Poretti noi, ora capisco tante cose… senti caro mio… bisogna che facciamo due chiacchiere io e te…
[dio] E con il riccismo cosa facciamo?
[Marcello] Io direi di lasciarli un attimo da soli…. le mode sono passeggere… guarda, penso che meno intervieni su queste cose e meglio andrà.
[dio] Dici?
[Marcello] Magari è la volta buona che l’umanità cresce un po’… a proposito, ma Faber è da queste parti?
[dio] Eh… lui è sempre di sotto a far serate al pub infernale
[Marcello] E ti pareva che non stava con gli ultimi, scommetto che non sei riuscito a convincerlo a restare qui in paradiso.
[dio] Effettivamente no…
[Marcello] Daje! Andiamo a questo pub, magari si ricorda di me e lo convinco a far qualche serata anche da voi.
[dio] Ma in realtà, io al pub infernale… e poi un concerto di Faber qui… non so se con le convenzioni che abbiamo…
[Marcello] Aho, ma sei o non sei il titolare? Se non le puoi cambiare tu le cose almeno qui…
[dio] ….in effetti ora che ci penso… che poi anche tutte ste convenzioni, tu guarda come devo stare sempre in tiro ad esempio… sto nodo mi da un fastidio che…
[Marcello] Ma togliti ‘sta cravatta che ti frega? Daje rilassati e andiamo che c’è un sacco da fare…
Si allontanano parlando mentre si sente partire il coro:
Addio Lugano bellaO dolce terra piaScacciati senza colpaGli anarchici van viaE partono cantandoCon la speranza nel cuor