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Senza Metrica – Senza Senso/Spazio

Pubblicato il 28 Apr 2026

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Senza metrica – senza senso

Non dovrei essere qui!
E questa è una stronzata proprio da me
mi prendo in giro da solo così…
autoanalisi? Prima ci vuole un caffè.

Se faccio piano lo trovo da me,
se faccio piano non devo chiedere a te,
se faccio piano e trovo la caffettiera
non dovremo parlare di ieri sera.

Non dovrei essere qui!
Affrontarti? È già dura pensarlo…
“Allora vestiti scemo e il caffè non farlo!”
Mi dico ma… no, non ce la faccio così.

Del resto sono ancora le sette
a quest’ora si sa, prima ci vuole il caffè.
Scendo dal letto, cerco di non sfiorarti le tette
e che sono una merda me lo dico da me.

Non dovrei essere qui!
Me lo ripeto mentre trovo la tazzina
ma sono ormai pensieri ben fatui
in attesa della caffeina.

Ecco stringo la moka
accendo e forse me la cavo!
E infatti: “Di dignità ne hai poca!”
Ti sento dire, e poi aggiungi: “Ma bravo!”

“Non dovrei essere qui!”
Te lo dico e commenti: “Ma dai?”
Gli argomenti erano già esegui,
forse resta il caffè ormai.

Ma il tuo silenzio è già sentenza
incroci le gambe ed è già astinenza
scuoti i tuoi ricci senza clemenza
e posso dir addio alla mia coscienza.

E ripiombo subito come ieri sera,
con i miei muscoli che si fanno di cera,
in ginocchio da te irresistibile fattucchiera.
Tu ridi e siamo di nuovo nella tua scacchiera,
fatta di lenzuola e giarrettiera,
lì ritrovo ciò che pretendevo nella pattumiera.
Ma poi un botto e tu mi chiedi “cos’era?”
Cazzo, è scoppiata la caffettiera!

[ golconda by: The Shimon Yanowitz Website, Fair use (Old-50), https://en.wikipedia.org/w/index.php?curid=3773027 ]

 

Senza Metrica – Senza Spazio

Mi muovo, mi agito e mi lamento
ogni notte questo tormento
questo letto è uno strazio
quel che manca è lo spazio

E non è questione di affetto
ma che abbiam messo sù qualche etto!
Questo è un letto alla francese
e l’abbiamo odiato dopo un mese,
ma non c’è spazio per ingrandire
così addio al buon dormire.

Nell’altra stanza i libri cadono
di Ken Follet vorrei l’ultimo tomo,
ma spazi vuoti non ce ne sono
e speriam che non ci giunga in dono.

A cena siam sempre noi soltanto
due piattini e due tovaglioli amaranto,
cosa vuoi invitare amici
che abbiamo già due mici?
Il tavolino si misura in pollici
ci vuoi mettere anche i calici?

Serve rapida una soluzione
prima che chieda l’estrema unzione
e l’idea giunge in estrema ratio,
se la carenza è di spazio
è ottimizzando il tempo
che si risolve il contrattempo.

E così, basta leggere e archiviare
ogni libro bisogna far girare,
e se gli amici vuoi frequentare
al fast food ci si va ad ingozzare.
E con i mici nel gattile
c’è più spazio che in un fienile,
infine basta con il coabitare
limitiamoci a scopare.

Ora che il tempo è ottimizzato
tutto lo spazio è assicurato,
c’è comodità in abbondanza
quasi volteggio in ogni stanza,
e potrei anche dire di star bene
ma son così solo che mi taglierei le vene.